COS'E' IL TAEKWONDO

INFORMAZIONI GENERALI

Il taekwondo (태권도, trascritto anche taekwon-do), letteralmente l'arte dei pugni e dei calci in volo, è un'arte marziale coreana basata principalmente sull'uso di tecniche di calcio. Una delle sue varianti, il taekwondo WTF, è anche uno sport olimpico. Etimologicamente, il termine taekwondo si compone di tre ideogrammi: tae (calciare in volo), kwon (colpire con il pugno) e do (la via): "La via dei pugni e dei calci volanti" Deriva dall'unione degli stili esterni della Cina del Nord e del taekion, arte marziale coreana. Prevalentemente il TKD si compone di vari tipi di calci (soprattutto acrobatici), per i quali gli atleti fanno un allenamento specifico. Il taekwondo contiene anche delle forme, chiamati patern, che prendono il nome dagli elementi della natura: acqua, acciaio, vento, fuoco, terra. Solitamente vengono fatte dimostrazioni di taekwondo, eseguendo rotture di tavolette con calci volanti e pugni.
Il costume di allenamento del taekwondo è composto da una giacca chiusa (e non aperta come quella del karate o del judo), dai pantaloni dello stesso colore della giacca e dalla cintura. Questa divisa viene chiamata dobok.
Oggi il taekwondo conta 50 milioni di praticanti in tutto il mondo.




LA STORIA

Nel VI secolo la Corea era divisa in tre stati: Silla, Koguryo e Paekche. Il regno di Silla era minacciato dai guerrieri Koguryo, e re Chingchung sapeva che il suo esercito non sarebbe stato in grado di affrontare l'invasione. Il Re si rivolse allora al monaco buddista Won Kwang Bopsa, che istituì in breve tempo un ordine di guerrieri chiamato Hwarang (fior della gioventù). A questi guerrieri, scelti tra i giovani nobili del regno, venne insegnato un sistema di combattimento chiamato taekkyeon (combattimento con le gambe).
I membri del Hwarang furono educati secondo i principi della filosofia buddhista e seguivano un codice d'onore i cui cinque punti fondamentali sono:
  1. lealtà verso la patria
  2. lealtà verso i propri genitori
  3. fratellanza e fiducia reciproca tra i membri del Hwarang
  4. coraggio: mai ritirarsi di fronte al nemico
  5. senso di giustizia: mai sacrificare una vita senza una valida ragione.
Grazie ai guerrieri del Hwarang, la dinastia Silla riuscì a difendersi dall'attacco degli invasori e successivamente i tre regni vennero unificati. L'arte del taekkyeon continuerà ad essere praticata dai militari coreani. Nel 1910 il Giappone invade la Corea, vietando la pratica di ogni arte marziale. Alcuni marzialisti emigrano in Giappone per apprendere le arti locali, altri continuano a praticare il taekyeon clandestinamente.
Al termine della seconda guerra mondiale il Giappone, sconfitto, ritira le sue truppe dalla Corea, che torna ad essere libera così come la pratica delle arti marziali: nascono così diverse scuole aperte a tutti.
Parallelamente a queste crisi politico-sociali avviene una crisi delle arti marziali: si sono sviluppati infatti molti stili differenti che hanno subito pesantemente l'influenza giapponese.
Ed è in questi anni che il grande maestro Choi Hong Hi fonda il taekwon-do. Nel 1955 viene indetta un'assemblea, con l'intenzione di riunire i diversi stili nati dall'operato del generale Choi: lo stesso generale propone il nome taekwondo, che viene adottato ufficialmente nel 1958.
Nel 1966, in seguito a un viaggio di promozione del taekwondo in Nord Corea, il generale Choi cade in disgrazia con il governo della Corea del Sud. Di conseguenza egli fonda l'ITF (International Taekwondo Federation), una organizzazione privata e indipendente. Nel 1973 in Corea del Sud viene costituita la WTF (World Taekwondo Federation).
Il 15 giugno 2002, il generale Choi spira a Pyongyang.



IL TAEKWONDO OLIMPICO (WTF)

L'edizione delle Olimpiadi del 1988 viene ospitata a Seul, la capitale della Corea del Sud. Per la prima volta il taekwondo WTF compare alle olimpiadi come sport dimostrativo, così come accadrà a Barcellona nel 1992. Nell'edizione di Sydney 2000 diviene sport olimpico ufficiale. L'ultima edizione (Atene 2004) ha visto un gran seguito di pubblico.
In Italia la federazione WTF (World Taekwondo Federation) è rappresentata dalla FITA (Federazione Italiana Taekwondo) e dallo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). FITA e CSEN sono le uniche federazioni per il taekwondo in Italia risonosciute dal CONI. La FITA tuttavia rimane ancora l'unica federazione autorizzata a portare atleti alle Olimpiadi per questa disciplina.



LE REGOLE DEL TAEKWONDO OLIMPICO (WTF)

Il combattimento del taekwondo sportivo si basa sul regolamento emanato dalla World Taekwondo Federation, applicato ad ogni livello di competizione, dai tornei locali fino alle Olimpiadi. I combattimenti si svolgono su un campo quadrato di 8 × 8 m, tra due atleti muniti di protezioni. Le protezioni obbligatorie sono:
  • corazza
  • caschetto
  • conchiglia
  • paradenti
  • guantini
  • parabraccia
  • paratibia
  • parapiedi
Il combattimento è basato sull'assegnazione di punti ed è articolato in tre riprese (o round) da 90 secondi ciascuna, con una pausa di 30 secondi. L'atleta per fare punti deve colpire l'avversario sul corpetto con tecniche di calcio o di pugno (1 punto o 2 se in rotazione) oppure in testa (compreso il collo) con sole tecniche di calcio (1, 2 o 3 punti a seconda dell'entità e dell'efficacia del calcio). Il contatto è pieno e il K.O. sono validi, non c'è limite ai colpi a meno che non si proceda ad un attacco falloso o una qualsiasi altra azione che richieda l'intervento dell'arbitro. Affinchè un punto sia valido deve soddisfare alcuni requisiti di potenza e precisione. Al termine dei tre round l'atleta con il maggior numero di punti vince l'incontro. In caso di parità si disputa un quarto round da due minuti in cui vale la regola del Golden Point, cioè vince l'atleta che riesce a segnare per primo un punto. Se il quarto round finisce senza che nessun atleta sia riuscito a segnare un punto, la vittoria viene assegnata a maggioranza dalla squadra arbitrale. Questa è composta generalmente da 4 giudici d'angolo, posti ai quattro angoli del quadrato di gara e un arbitro centrale L'assegnazione dei punti al tronco è ormai elettronica, grazie a corpetti e calzari dotati di sensori e collegati con tecnologia bluetooth ad un computer. I colpi al viso o in rotazione al tronco vengono assegnati invece dai quattro giudici d'angolo con pulsantiere elettroniche collegate al medesimo computer. I punti vengono dunque visualizzati sempre in tempo reale su uno schermo.
Esistono diverse azioni fallose punibili con l'ammonizione o con l'aggiunta di un punto all'avversario. Quando un atleta totalizza due ammonizioni, viene assegnato un punto all'avversario; viene assegnato un punto all'avversario anche per ogni deduzione di punto che un atleta si vede infliggere. Se un'atleta si vede infliggere penalità per un totale di 4 punti assegnati all'avversario, viene dichiarato perdente per penalità. Vengono punite con un'ammonizione le seguenti azioni fallose:
  • uscire dalla linea di confine con tutti e due i piedi
  • girare la schiena all’avversario
  • cadere volontariamente
  • evitare il combattimento
  • prendere, trattenere, spingere l’avversario
  • attaccare sotto la cintura
  • fingere lesioni
  • colpire con la testa o con il ginocchio
  • colpire il viso dell’avversario con attacchi di pugno
  • proteste e comportamento antisportivo (dell’atleta e/o del suo coach).
Vengono invece punite con una deduzione di punto le seguenti azioni fallose:
  • attaccare l’avversario dopo l'interruzione dell'arbitro
  • attaccare l’avversario caduto
  • atterrare l’avversario prendendogli con il braccio il piede con cui ha attaccato o spingendolo con la mano
  • ferire il viso dell’avversario con attacchi di pugno
  • interrompere o boicottare lo svolgimento dell’incontro (da parte dell’atleta e/o del suo coach)
  • proteste e comportamento antisportivo particolarmente gravi (dell’atleta e/o del suo coach)
Vengono puniti con la squalifica gli atleti di categoria "cadetti B" dai 10 ai 12 anni compiuti quanda il proprio avversario attacca con un calcio al viso. Nelle competizioni è usato anche il sistema del Video Replay, noto anche come Moviola, che permette di verificare tramite l'esaminazione della ripresa video eventuali reclami dei coach degli atleti.
Nelle competizioni, gli atleti sono suddivisi in categorie, sulla base del loro sesso, della loro età, del loro peso (verificato il giorno precedente la gara dagli Ufficiali di Gara) e della loro cintura. Ciò permette di avere combattimenti in cui le capacità tecniche, fisiche e mentali dei due atleti siano il più possibile equi.



LE CINTURE DEL TAEKWONDO

La successione dei colori-gradi e relativi significati sono identici nei due stili, WTF e ITF, unica differenza è il tipo di cintura utilizzato nello stile WTF, nel caso di grado superiore, dove la cintura è formata da due colori (per es. rossa superiore, cintura divisa cromaticamente in tre campi tutta lunghezza dove il grado superiore viene rappresentato da una striscia nera nella parte centrale, mentre il grado base occupa le parti ai fianchi della striscia nera, esistono altre cinture in cui metà della cintura è rossa e l'altra metà è nera).
Questo tipo di grado viene identificato nella ITF tramite l'utilizzo di una striscia del colore corrispondente al grado superiore applicata sull'estremità sinistra, rispetto a chi indossa la cintura, la striscia è alta circa 1 cm e ricopre da lato a lato la parte più stretta della cintura ad un'altezza di circa 8-10 cm dall'estremità della cintura. Spesso questo sistema tradizionale (e meno commerciale, in quanto non costringe all'acquisto di una cintura nuova dopo ogni esame) viene adottato anche nel taekwondo WTF.
Il colore delle cinture è associato a vari significati legati alla crescita del taekwondo nell'allievo. Dalla purezza dell'ingenuità alla cosciente impenetrabilità alla paura.
  • Bianca (X° KUP): non propriamente considerata come grado,in quanto tutti coloro che iniziano a praticare il taekwon-do sono cinture bianche. Rappresenta la base dalla quale partire e la volontà di apprendere.
  • 1/2 gialla(IX° KUP): rappresenta l'ingenuità dell'allievo verso quest'arte.
  • Gialla (VIII° KUP): Rappresenta la terra, dove la pianta (l'allievo) mette le sue radici.
  • 1/2 verde:(VII° KUP).
  • Verde (VI° KUP): la pianta inizia a germogliare. L'arte comincia a svilupparsi nell'allievo, che ha imparato alcune tecniche.
  • 1/2 blu (V° KUP).
  • Blu (IV° KUP): la pianta ormai è cresciuta ed è rivolta verso il cielo, simbolo della cintura. Il taekwondo, per l'allievo, diventa qualcosa di importante ed egli vi progredisce.
  • 1/2 rossa(III° KUP).
  • Rossa (II° KUP): rappresenta il tramonto di una giornata, per l'allievo la fine di un tipo di allenamento. La cintura rossa è anche un segnale di pericolo: le tecniche possono diventare pericolose, è indispensabile l'autocontrollo.
  • 1/2 nera (I° KUP).
  • Pum: è un grado che si riceve con un esame se si ha meno di 14 anni.i colori di questa cintura sono gli stessi di quella precedente.
  • Nera (I° DAN e successivi): rappresenta la notte. Per l'allievo inizia un nuovo metodo di allenamento sia fisico che mentale. Questo grado rappresenta anche l'impenetrabilità alla paura, alle tentazioni e al male. Il colore nero racchiude tutti i colori delle cinture precedenti. Un nuovo punto di inizio.
I dan: primo dan, secondo dan, terzo dan, quarto dan, quinto dan, sesto dan, settimo dan, ottavo dan, nono dan e infine il decimo dan. Quest'ultimo unico al mondo rappresentante la fine del lungo tragitto dell'atleta che ora ha compiuto la massima saggezza nel campo del taekwondo.Quasi nessuno arriva a questa vetta ma è il punto fisso di ogni atleta del taekwondo.



I PRINCIPI DEL TAEKWONDO

La filosofia del taekwondo ha come fondamento l'etica, la morale, le norme spirituali attraverso le quali gli uomini possano convivere armoniosamente insieme.
Le parole stesse del generale Choi (il fondatore) ci aiutano a capire meglio: «spero sinceramente che attraverso il taekwondo ogni uomo possa acquistare la forza sufficiente per arrivare ad essere il guardiano della giustizia, opponendosi ai conflitti sociali e coltivando lo spirito umano al livello più alto possibile. È con questo spirito che mi sono dedicato all'arte del taekwondo per tutti i popoli del mondo».
Il generale Choi stabilì la filosofia e i seguenti principi come le basi del taekwondo e tutti gli studenti seri di quest'arte li dovrebbero osservare e rispettare attraverso il loro cammino sia nell'arte che nella vita.
Lo studente deve cercare di mettere in pratica i seguenti elementi di cortesia per costruire un carattere nobile.
Cortesia (Ye Uil)
여의
  • Promuovere lo spirito di concessioni reciproche.
  • Vergognarsi dei propri vizi, rifiutando quelli degli altri.
  • Comportarsi educatamente.
  • Incoraggiare il senso di giustizia e umanità.
  • Riconoscere l'istruttore dallo studente, l'anziano dal giovane.
  • Rispettare i beni altrui
  • Agire con giustizia e con sincerità.
Integrità (Yom chi)
염치
  • Bisogna distinguere il corretto dallo sbagliato e avere la consapevolezza quando qualcosa è sbagliato, di sentirsi colpevoli.
Di seguito sono riportati alcuni esempi di mancanza di integrità.
  1. Il maestro disprezza sé stesso e l'arte, insegnando tecniche sbagliate ai suoi allievi per una mancanza di conoscenza o di volontà
  2. L'istruttore nasconde le sue tecniche sbagliate con il lusso della palestra e falsi apprezzamenti ai suoi allievi
  3. Lo studente ottiene un grado col solo scopo di sentirsi più potente
  4. L'istruttore che insegna e promuove l' arte solo ai fini materiali
  5. Uno studente si vergogna di chiedere aiuto ai suoi minori in grado
 Tutti questi principi sono riassumibili in queste regole:
  1. Avere la volontà di progredire qualsiasi siano le difficoltà incontrate
  2. Essere gentile con i deboli e duro con i forti
  3. Accontentarsi della posizione economica, ma non credere mai che sia al limite dello sviluppo della destrezza
  4. Portare sempre a termine ciò che si è iniziato, grande o piccolo che sia
  5. Essere il maestro a disposizione di tutti, senza tenere conto della religione, della razza o delle ideologie degli allievi
  6. Non cedere mai alle opposizioni o alle minacce quando si sta perseguendo una nobile causa
  7. Insegnare l'attitudine e l'abilità, con atti e non con parole
  8. Essere sempre sé stesso in qualsiasi circostanza
  9. Essere l'eterno maestro, che insegna con il corpo quando è giovane, con le parole quando è vecchio, con i principi morali quando è morto



TERMINOLOGIA

  •  Taekwondo
Tae: calciare saltando
Kwon: pugni
Do: la via del, l'arte

Dobok: divisa ufficiale
Dojang: luogo in cui ci si dedica all'apprendimento del taekwondo

  • Comandi di base
Charyót: attenti
Kyong-rye [pronunciare "chiong né"]: saluto
Joon-bi [pronunciare "junbi"]: prepararsi
Shi-Jak [pronunciare "scijak"]: inizio (del combattimento)
Keuman [pronunciare: "cuman"]: fine (del combattimento)
Barò: ritorno (alla posizione di partenza)
Swiyo: riposo
Haesan: potete andare

  • Calci
Apchagi: calcio frontale
Yopcha Ollig: calcio laterale
Apcha Busigi: calcio frontale in volo
Dollyo Chagi: calcio circolare
Yopcha Jirugi: calcio laterale in volo
Dwitcha Jirugi: calcio all’indietro
Twimyo Dollmio Yopcha Jirug: calcio a 360°
Bandal Chag: calcio girato o semicircolare
Momdollyo Chagi: calcio girato all'indietro
Jiko Chag: calcio discendente
 
  • Numeri
Hana: [pronunciare hanà] uno
Dool: [pronunciare dul]: due
Set: tre
Net: quattro
Dasot: cinque
Yosot: sei
Ilgop: sette
Yodul: [pronunciare yodol]: otto
Ahob: nove
Yol: dieci
 
  • Vario
Jumuk: pugno (prime due dita)
Palmok: parata con il lato esterno del braccio
Bacat: parata con la giuntura esterna del polso
Sonkal: parata/attacco con il taglio della mano
Jirugi: (con "g" gutturale): si chiamano così tutti gli attacchi che prima di colpire girano
Makgi: (con "g" gutturale): parata
Nopunde: alto
Kaunde: medio
Najunde: basso
Ap: davanti
Yobap: in linea con la spalla
Yop: laterale



LE FORME NEL TAEKWONDO OLIMPICO (WTF)

Agli inizi degli anni settanta l'Associazione coreana di taekwondo (KTA) unifica le forme del taekwondo in 17 poomse, che vengono ulteriormente riconosciuti dalla Federazione mondiale di taekwondo (WTF).
  1. Il-Jang = Cielo
  2. Ee-Jang = Lago
  3. Sam-Jang = Fuoco
  4. Saa-Jang = Tuono
  5. O-Jang = Vento
  6. Yuk-Jang = Acqua
  7. Chil-Jang = Montagna
  8. Pal-Jang = Terra
  9. Koryo = Corea - (passaggio da 1º DAN a 2º DAN)):
    È costituito da 30 sequenze e 45 movimenti. Koryo (Corea) è il nome di una vecchia dinastia coreana. Il popolo del periodo Koryo sconfisse gli aggressori mongoli. Il loro spirito si riflette nei movimenti della poomse Koryo. Ogni movimento di questa forma rappresenta la forza e l’energia spesi per controllare i mongoli.
  10. Kumgang = Diamante - (passaggio da 2º DAN a 3º DAN))
  11. Taebek = Luce - (passaggio da 3º DAN a 4º DAN))
  12. Pyongwon = Pianura - (passaggio da 4º DAN a 5º DAN)
  13. Sipjin = Dieci - (passaggio da 5º DAN a 6º DAN)
  14. Jitae = Terra - (passaggio da 6º DAN a 7º DAN)
  15. Chonkwon = Cielo - (passaggio da 7º DAN a 8º DAN)
  16. Hansu = Acqua - (passaggio da 8º a 9º DAN )
  17. Ilyeo = Identità - (passaggio da 9º a 10º DAN)

Fonte: Wikipedia